Consulenza Gestione Patrimoniale: gestione, investimenti e rendimento

Quando si parla di gestione patrimoniale è possibile che si intenda una “forma di investimento basata su un mandato conferito ad un intermediario finanziario, esperto nel settore degli investimenti di capitali”. Questa figura sarà abilitata a gestire in modo discrezionale, il capitale messo a disposizione da un cliente, facendolo giostrare tra investimenti e disinvestimenti in titoli mobiliari.

Una gestione patrimoniale ha come obiettivo l’ottimizzazione del capitale. Da questo potrà ricavare una rendita, in base al profilo di rischio a cui il cliente avrà dato consenso. Oltre questo aspetto, andrà valutato il profilo i liquidità scelto. Per cui bisogna sapere se si tratta di un periodo di tempo medio o lungo o di un investimento lampo.

In poche parole, la gestione patrimoniale sarà un servizio personalizzato, focalizzato sulle esigenze finanziarie del cliente. A differenza di ciò che viene proposto per i fondi bancari, omologati per una serie di clienti, questo è un servizio costruito ad hoc su un certo cliente.

Chiunque si affidi ad una consulenza patrimoniale, delega un consulente ad effettuare investimenti col proprio denaro, mantenendo sempre l’ultima parola prima di procedere all’operazione.
Ogni cliente potrà scegliere la tipologia di investimento che più gli aggrada.
Quando si riceverà un report sulle operazioni svolte con il patrimonio, sarà possibile anche richiedere il servizio di conferma da parte dell’intermediario, attraverso comunicazione tempestiva, che sia telefono od e mail.

Ogni gestione patrimoniale è soggetta ad un costo. Per questa ragione sarà necessario pagare una commissione in ingresso, una fee di gestione e una commissione per le performance effettuate.
Questo tipo di operazione è consigliata a chi possiede un patrimonio cospicuo e che non abbia molto tempo per dedicarsi agli investimenti, o non ne sia in grado. Si tratta di un servizio abbastanza dispendioso ma può creare buoni frutti, se l’intermediario è in grado di consigliarvi per il meglio.

Consulenza patrimoniale: quali rischi?

Il patrimonio gestito è soggetto a delle oscillazioni di valore. Ciò è legato alla variazione del prezzo dei titoli su cui si investe.
La variazione dipende o dai mercati o dalla natura di ciò che viene acquistato, in ambito finanziario.

È possibile che l’investitore, alla fine delle operazioni, non veda restituirsi la cifra iniziale data al suo intermediario, ma può accadere che questa sia inferiore, poiché potrebbero essersi verificate delle perdite durante gli investimenti. È importante però, stabilire il profilo di rischio che si intende raggiungere con le operazioni da compiere.

La gestione patrimoniale non è determinata nel tempo. Ogni cliente potrà richiedere la restituzione del capitale o il suo rimborso in modo parziale. Questa operazione è veloce, risulta uguale al tempo utilizzato per disinvestire i titoli acquistati con l’intermediario. Ad una certa scadenza, il cliente dell’intermediario, potrà conoscere la situazione dei suoi investimenti, attraverso un rendiconto che illustra la gestione completa del suo patrimonio.

Servizi di gestione patrimoniale

È possibile acquistare un certo pacchetto di titoli che abbiano un profilo di rischio adatto al capitale da investire, ma che sia adatto anche al suo investitore. Per cui è possibile procedere alle gestioni patrimoniali di titoli, dove l’intermediario procede all’investimento del denaro ricevuto, in titoli obbligazionari ed azioni, potendo anche investire in fondi comuni che siano convenienti al cliente.

La gestione patrimoniale flessibile invece, si prevede quando si desidera una certa tranquillità nell’investimento del patrimonio. In questo caso si prediligono azioni, titoli di stato, obbligazioni, anche estere, ricercando l’opportunità di guadagno migliore per il cliente.

Per quanto riguarda le gestioni patrimoniali strutturate, il loro obiettivo è conservare il capitale iniziale che viene conferito. È quindi possibile investire temporaneamente in alcuni mercati azionari che andranno a rialzarsi, investendo in opzioni.

Quando le banche si occupano di gestione patrimoniale

Il meccanismo in questo caso, sarà similare a quello in cui gli intermediari decidono quale linea di investimento tenere, insieme a clienti, per il patrimonio investito. Le banche beneficiano del denaro che un cliente conferisce, dando delle linee vincolanti, in modo che la banca possa gestire la somma di denaro del cliente.

Quando si parla di banche, è possibile anche ricadere nella questione dei fondi comuni. In questo caso si partecipa ad un insieme di somme che sia depositato da altre persone, per cui non vi è più una sola persona ad investire su un certo titolo, ma quasi un gruppo. Ciò che invece, non accade con la gestione patrimoniale.
Quando si parla di fondi comuni, il risparmiatore suggerisce in che modo vuole che il suo patrimonio venga adoperato.

Quali sono i rendimenti di una gestione patrimoniale

I rendimenti, quando si parla di gestione patrimoniale privata, sono sicuramente inferiori a ciò che è possibile realizzare in modo autonomo. È bene dire che quando si parla di titoli mobiliari, è pericoloso investire, anche se è garantito il principio di trasparenza. Come è stato già detto, bisogna ricordare che questi servizi sono rivolti a chi ha una grossa disponibilità di capitali da far fruttare.

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